
Una storia che parte dal 1996
L’“Associazione Europa Garigliano” – oggi ETS ufficialmente riconosciuta con il Decreto N. 781 del 13.07.2026 di Iscrizione al Registro Unico Nazionale (RUNTS) sezione g) (Enti del Terzo Settore di cui all’art. 46 co. 1 del D.Lgs 117/2017), ha attraversato tre decenni di impegno culturale e sociale per diventare oggi un Ente del Terzo Settore che intende mettere al centro della propria azione la rinascita culturale, economica e sociale di un territorio di confine dove il Garigliano rappresenta semplicemente (e simbolicamente) l’inizio della narrazione di un Sud che vuole cambiare in una prospettiva euromediterranea per essere protagonista del proprio destino.
Il Pensiero Meridiano, è al centro di questa azione.
Il nostro viaggio parte da Gaeta all’indomani della Dichiarazione di Barcellona (27 e 28 novembre 1995) atto fondativo del Dialogo euromediterraneo (interculturale e interreligioso) per insediarsi stabilmente nel cuore delle aree interne dell’Alto Casertano e precisamente a Teano, città-simbolo di un’Italia unita, in seguito al celebre incontro tra Giuseppe Garibaldi e Vittorio Emanuele II.
Il Pensiero Meridiano
Il pensiero meridiano, di camusiana memoria, è il pensiero del Sud.
È quel pensiero che si inizia a sentire dentro quando la riva interrompe gli integrismi della terra, quando il confine non è un luogo dove il mondo finisce ma quello dove i diversi si toccano e la partita del rapporto con l’altro diventa difficile e vera.
Parliamo di un territorio la cui forza risiede nell’essere testimone privilegiato di una storia millenaria: spetta al Pensiero Meridiano mostrare questa continuità tra passato e futuro, senza nessun disprezzo o risentimento per il presente (F. Cassano).

Un Patrimonio Storico Stratificato
Il nostro territorio è una vera e propria “cerniera” storica tra diverse civiltà:
- Archeologia viva: Il passaggio attraverso Minturnae e Suessa testimonia un’eredità romana monumentale lungo la via Appia.
- Identità Sidicina: Teano non è solo il luogo dello storico “Incontro”, ma un’area con una profondità culturale che l’associazione promuove attraverso una serie di progetti ed iniziative come quelle indicate nella sezione del sito dedicata al Centro Studi
- Borghi Rari: La presenza di piccole frazioni come Tranzi rappresenta un patrimonio di “borghi rari” che conservano tradizioni autentiche e architetture rurali da recuperare.

La Fertilità Vulcanica
Le eccezionali risorse naturali del Territorio sono rappresentate soprattutto dal Parco Regionale dell’Area vulcanica di Roccamonfina e la Foce e le Rive del Garigliano.
Il parco, che comprende sette comuni situati in provincia di Caserta: Roccamonfina (per l’intero territorio comunale), Teano, Sessa Aurunca, Galluccio, Conca della Campania, Marzano Appio e Tora e Piccilli, ha un’estensione di circa 11.200 ettari. È ricoperto di castagneti secolari e sono presenti numerose sorgenti termali.
Ricco di fauna, l’area del Parco è stata suddivisa in tre zone denominate: “A”, tutela integrale, “B”, orientata alla protezione e “C”, che prevede la riqualificazione dei centri urbani e la loro promozione economica e sociale.
Le eccezionali risorse naturali del territorio sono possono contare su un terreno di origine vulcanica estremamente fertile che favorisce prodotti di eccellenza come l’olio d’oliva, il vino e le castagne, pilastri dell’economia e dell’enogastronomia locale.
Un Turismo Sostenibile
Il fiume Garigliano non deve essere visto solo come un confine geografico, ma come un ecosistema che collega la montagna al mare, offrendo scenari unici per il turismo sostenibile e lo sviluppo non solo economico e sociale del territorio, ma anche culturale, dal momento che la riqualificazione di alcuni spazi abbandonati ha dimostrato che è possibile la loro trasformazione in centri di pensiero e in sedi operative per la tutela dell’ambiente e della biodiversità.
In tal senso è già attiva una collaborazione con Slow Food per sostenere l’economia locale delle aree interne, attraverso il progetto Slow Food Travel.
Il Progetto propone un nuovo modello di viaggio, fatto di incontri e scambi con agricoltori, casari, pastori, norcini, fornai, viticoltori che, insieme ai cuochi che cucinano i loro prodotti, saranno i narratori dei loro territori e guide speciali alla scoperta delle tradizioni locali.
La Valorizzazione del Territorio come Mission dell’Associazione
La valorizzazione non è solo un desiderio, ma un progetto concreto basato su:
- Normativa ETS: La nuova veste di Ente del Terzo Settore permette di attrarre fondi e attivare collaborazioni istituzionali trasparenti.
- Sinergia Territoriale: La collaborazione con il Parco Regionale permette di unire la protezione dell’ambiente allo sviluppo economico locale.
- Azione dal basso: Interventi diretti come la manutenzione stradale e il decoro urbano che stiamo sperimentando nella frazione di Tranzi, sede della nostra Associazione, dimostrano che la valorizzazione parte dalla cura quotidiana del bene comune.
I Fondatori e la nuova realtà della nostra Associazione
L’Associazione Europa Garigliano è oggi una realtà aperta a ricercatori, artisti, cittadini e volontari. Crediamo fortemente nella “rinascita” del nostro territorio e possiamo contare su un team di professionisti motivati e preparati, a partire dai nostri Fondatori:
Prof. Antonio d’Angiò
Presidente
– Medico – Specialista in Psichiatria – Specialista in Criminologia Clinica e Psichiatria forense.
– Psicoanalista e Analista di Gruppi multiculturali.
– Psicoterapeuta. Formatore e Supervisore.
– Già Primario di Psichiatria dell’Ospedale Civile di Formia e Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Latina.
– Professore di Comunicazione interculturale e Geopsicologia presso il Dipartimento di Studi Politici dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”
– Membro effettivo della Société Française de Psychothérapie Psychanalytique de Groupe (SFPPG)
– Presidente dell’EATGA (European Association for Transcultural Group Analysis)
Prof.ssa Carmela Jolanda Capriglione
Vicepresidente
– Laureata in Filosofia e in Lettere Classiche presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”
– Professore di Estetica del paesaggio e dell’architettura presso il Dipartimento di Architettura della II Università di Napoli
– Professore incaricato di Estetica presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Napoli “Federico II”
– Cofondatore e coordinatore del Consiglio dei docenti dell’Università della Terza Età di Caserta per la quale ha organizzato numerosi corsi di studio sulla Letteratura araba nell’ottica dell’incontro fra le culture del Mediterraneo e corsi di studio per la conoscenza del territorio casertano
– Presidente del Centro Unesco di Caserta
I membri della nuova realtà Associativa













